Produzione sostenibile di energia elettrica con capacità di copertura del carico di base

La capacità dell’energia idroelettrica di coprire il carico di base ne fa una componente strategicamente particolarmente importante delle energie rinnovabili. Per il Gruppo Ranft, un motivo valido per entrare in questo settore! Grazie alle nostre attività svolte finora nel mercato italiano delle energie rinnovabili, ci siamo affermati presso i nostri partner commerciali con una reputazione di prim’ordine come partner di progetto affidabile e capace di agire. Un punto di partenza ideale che, all’interno della nostra rete, ha portato a una collaborazione orientata al lungo termine e improntata alla partnership con sviluppatori di progetti e gestori esperti di centrali idroelettriche in Italia. L’Italia vanta una lunga tradizione nello sfruttamento dell’energia idroelettrica, che risale al XIX secolo. E l’ingegneria italiana è senza dubbio tra le migliori che si possano trovare in questo settore.

Nei prossimi anni, il Gruppo Ranft realizzerà o parteciperà direttamente alla realizzazione di centrali idroelettriche con una produzione annua complessiva che, secondo le stime attuali, dovrebbe ammontare ad almeno 22 milioni di kWh. I ricavi annuali derivanti dalla vendita di energia elettrica generati da questi progetti ammontano, in base alle informazioni attualmente disponibili, a circa 4,6 milioni di euro.

Progetti realizzati:
Centrali idroelettriche in Italia

Centrale idroelettrica di Boves

Il gruppo Ranft ha compiuto un ingresso di successo nel settore dell’energia idroelettrica grazie all’ammodernamento della centrale esistente di Boves, in provincia di Cuneo, in Piemonte. Con una potenza nominale di 60 kilowatt (kW) le classiche turbine Francis ivi impiegate, progettate per portate e salti d’acqua medi, raggiungono una produzione media annua di circa 500 megawattora (MWh). L’impianto di Boves è entrato in funzione il 27 dicembre 2012 e da allora produce in linea con le previsioni.

Centrale idroelettrica di Val Vegana

Nella provincia di Lucca, in Toscana, è stato realizzato un vero e proprio progetto modello. Entrambe le sale turbine, con le rispettive scale di risalita per i pesci, sono state progettate in modo da integrarsi perfettamente nel contesto circostante. È stata realizzata la costruzione di due nuove centrali idroelettriche ad acqua fluente identiche. La potenza nominale di ciascuna turbina è di circa 99 kW. Sono state utilizzate turbine Kaplan, ideali per le condizioni di flusso della Val Fegana. Per gli impianti Val Fegana 1 e 2 si prevede una produzione media annua di circa 500.000 kWh ciascuno.

Prima
Dopo

Centrale idroelettrica di Pallanzeno

La nuova centrale idroelettrica di Pallanzeno, in provincia di Verbania, in Piemonte, sfrutta le portate d’acqua fornite da una delle più grandi centrali idroelettriche dell’ENEL, prima che queste vengano utilizzate per l’irrigazione dei terreni agricoli situati a valle. Si tratta della realizzazione di una nuova centrale di derivazione con una potenza nominale di 240 kW. La turbina Kaplan utilizzata è stata progettata appositamente per le condizioni specifiche del sito. Si prevede una produzione media annua di circa 1.000.000 kWh.

Centrali idroelettriche di Cortina d’Ampezzo, Veneto

Nel comune di Perarolo, vicino a Cortina d’Ampezzo in Veneto, sono state realizzate tre nuove centrali idroelettriche, ideate e progettate dal gruppo aziendale Ranft. Le centrali idroelettriche funzionano con turbine idrauliche Coclea . Ciascuna di queste centrali sfrutta il dislivello esistente tra due punti del fiume “Boite” per la produzione di energia. Invertendo il principio di Archimede, le turbine vengono azionate tramite il flusso naturale dell’acqua, generando così energia. Si prevede una produzione media annua di circa 1.950.000 kWh.

Centrale idroelettrica di Saluzzo

Nella città di Saluzzo, in provincia di Cuneo, nel sud-ovest del Piemonte, è stata costruita una nuova centrale idroelettrica alimentata da una turbina Kaplan. Questa centrale, situata sul canale del Rio Torto, raggiungerà una produzione media annua di circa 550.000 kWh.

Centrali idroelettriche Focetto I + II

Nella provincia di Massa-Carrara, in Toscana, il gruppo aziendale Ranft ha commissionato la costruzione di una nuova centrale idroelettrica a conduttura forzata all’interno di una conduttura di acqua potabile. Il progetto è stato inizialmente ampliato con l’aggiunta di un’ulteriore conduttura forzata dotata di una turbina Pelton supplementare. Le turbine Pelton raggiungono livelli di rendimento notevoli anche con volumi d’acqua relativamente ridotti. Si prevede una produzione media annua di circa 600.000 kWh .

Centrale idroelettrica di Druogno

Nella città di Saluzzo, in provincia di Cuneo, nel sud-ovest del Piemonte, è stata costruita una nuova centrale idroelettrica alimentata da una turbina Kaplan. Questa centrale, situata sul canale del Rio Torto, raggiungerà una produzione media annua di circa 550.000 kWh.

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